Accordo per Costituzione del Comitato per la Federazione dei Parchi e delle Aree Protette del Mediterraneo
I firmatari, esponenti di Enti Responsabili della Gestione di Aree Protette di Paesi del Mediterraneo:
Animati da una comune aspirazione alla concordia e alla cooperazione tra le genti mediterranee;
Nello spirito delle risoluzioni dell’UICN, della Convenzione di Barcellona sulla protezione del Mare Mediterraneo e degli altri accordi internazionali sulla protezione dell’ambiente;
Convenendo sulla necessità di raggiungere forme di collaborazione stabili, allo scopo di valorizzare a livello internazionale il ruolo e le potenzialità delle Aree Protette del Bacino del Mediterraneo come strumento fondamentale per la tutela della natura e della cultura e per lo sviluppo sostenibile;
Considerando che i principi espressi nell’Appello alla Collaborazione per una Associazione tra i Parchi del Mediterraneo (documento sottoscritto nel maggio 2005 da alcuni enti di gestione di aree protette di paesi del Mediterraneo e diffuso ad opera dei firmatari negli altri paesi del Mediterraneo) hanno riscontrato interesse e condivisione;
convengono quanto segue:
Art. 1
Con il presente accordo è istituito il Comitato Promotore (qui di seguito "Comitato") per la costituzione della Federazione dei Parchi del Mediterraneo (qui di seguito "Federazione"). L’obiettivo del Comitato è creare le migliori condizioni, raggiungere la più ampia partecipazione e costruire le più solide basi per la Federazione dei Parchi del Mediterraneo.
Art. 2
I Compiti del Comitato sono:
Compiti operativi:
Compiti promozionali:
Compiti tematici:
Art. 3
I membri del Comitato sono esponenti di Autorità e soggetti responsabili del funzionamento di aree protette del Bacino del Mediterraneo o del loro coordinamento - Ministeri statali, Regioni e Comunità autonome, Province e Distretti, Associazioni rappresentative dei parchi a scala sopranazionale, nazionale e regionale, ONG.
I membri del Comitato si distinguono, secondo il loro desiderio, in aderenti e osservatori:
Il passaggio da uno status all’altro è lasciato alla decisione del singolo membro e va solo comunicato agli altri.
Tutti i membri si impegnano a dare massima diffusione del lavoro del Comitato, a livello internazionale e a livello nazionale (all’interno del proprio ente di appartenenza, agli altri enti locali e nazionali che svolgono attività collegate in vario modo al settore delle Aree protette, ad associazioni, università ed enti di ricerca, alle popolazioni locali) ed a riportare al Comitato i contributi esterni ricevuti.
Tutti i membri hanno il diritto di avanzare proposte riguardanti i compiti operativi, promozionali e tematici del Comitato.
Ciascun membro farà fronte alle spese relative alla sua partecipazione ai lavori del Comitato.
Quando necessario, saranno ricercati dai membri forme di supporto reciproco o fondi esterni per garantire la più ampia partecipazione alle attività.
Il Comitato resta aperto all’adesione di nuovi membri, aderenti e osservatori.
Art. 4
Lo spirito del Comitato sarà improntato alla piena collaborazione e rispetto reciproco tra i membri.
I membri del Comitato si impegnano a tenere in massimo conto le differenze esistenti tra i paesi del Mediterraneo, che costituiscono una delle grandi ricchezze di questa zona del mondo.
Le decisioni saranno prese nel pieno rispetto dei principi democratici e garantendo la più ampia partecipazione di tutti i membri e, nella massima misura possibile, per consenso generale.
Il Comitato opererà secondo le seguenti modalità:
Il Comitato potrà creare specifici Gruppi di Lavoro per lo svolgimento delle attività previste.
Art. 5
Omissis
Art. 6
La data individuata per la firma ufficiale di Costituzione della Federazione dei Parchi del Mediterraneo è il 2008, durante la Conferenza Mondiale per la Natura organizzata a Barcellona dall’UICN.
In tale occasione, il Comitato sarà sciolto, i membri del Comitato cesseranno le loro funzioni e la Federazione inizierà ad operare secondo le regole e lo statuto concordati.